DUE DIMENSIONI LA MOSTRA

Il progetto DUE DIMENSIONI

22/11/2018 – 12/01/19

LA MOSTRA. 

La mostra collettiva contemporanea. Gli artisti della mostra:

ALEX KOVA, CECILIA GATTULLO, MIGI, VADIS BERTAGLIA, PAOLA ARMONE

  • ALEX KOVA E CECILIA GATTULLO

L’idea realizzata da Alex Kova e Cecilia Gattullo. La fotografia artistica e la pittura.

Si tratta di un confronto e di un punto d’incontro tra due dimensioni: L’Anima e Il Corpo, Il Materiale e L’Etereo.

Si mettono a confronto i due mondi di uno stesso soggetto, di una stessa situazione, di una stessa visione del sentimento catturato in un’immagine.

  • MIGI

Ogni opera presentata racchiude in sé un confronto mentale. Lo sdoppiamento del corpo, in un distacco mai completo, influenzato dalla psiche, e dal gioco che riversa sulla mente stessa. Il distacco non avviene mai, ma si mostrano gli elementi costruttivi dello stesso soggetto, della stessa natura catturata nell’opera. E’ un dualismo di significato apparente nel suo insieme, ma mai completo se non si considerano le sfaccettature che lo compongono.

  • VADIS BERTAGLIA

La predominanza di una dimensione sull’altra. Difficile però capire chi possiede chi, cosa possiede cosa. Nell’opera di Bertaglia, “Il Seme”, non si può parlare di uno scontro tra le due dimensioni, ma piuttosto di un’appartenenza funzionale. Una dimensione che racchiude e genera un’altra, in un rapporto di coesistenza bivalente. Senza trascurare la generosa e al tempo stesso moderata Madre Natura, che genera e distrugge nella speranza di creare qualcosa che non le si rivolti contro. Il Seme porta in sé la possibilità di una progenie migliore. La Dimensione Natura versus La Dimensione Umano. “Torna giustizia e primo tempo umano, e progenie scenda da ciel nova” – Dante.

  • PAOLA ARMONE

Il preludio alla realizzazione della tridimensionalità della sua opera. Una video-opera della realizzazione della scultura, per definizione e per sua natura, tridimensionale. L’aspetto visivo è bidimensionale in quanto si tratta di un video. La Dimensione del video, con la sua natura vettoriale Z e X, racchiude in sé il vettore mancante Y che si manifesta all’interno del video stesso, ma non nella realtà palpabile vissuta sul momento dell’esposizione. La bidimensionalità che ingloba in sé la tridimensionalità. La video-opera come il punto d’incontro.

CLICCA QUI PER LA GALLERIA IMMAGINI INAUGURAZIONE 22/11/18

 

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